06 maggio 2011

Multa a LimeWire: fino a 1,4 miliardi da pagare.

Sriamo parlando di un famoso software di file sharing basato sul peer-to-peer (P2P), una serie sconfinata di computer che fungono allo stesso tempo da server e client. Questo sistema, utilizzato in quasi tutti i software di P2P, permetteva agli utenti di LimeWire di scaricare contenuti multimediali di qualunque genere come musica e video. A questo punto le case discografiche, subendo un vero e proprio danno dato dalla condivisione illecita di materiale con copyright, hanno intentano varie cause contro l'ideatore dello stesso programma.

I rischi che corre sono anzitutto legati al denaro che, attraverso questo sistema, ha fatto perdere alle case discografiche. Si stima che ogni contenuto protetto da copyright e condiviso sul portale LimeWire possa costare dai 750 ai 150.000 dollari e se così dovesse essere, il produttore rischia di vedersi rifilata una multa davvero salata, si parla infatti di svariati milioni se non 1 miliardo e più.

L'unica speranza di sottrarsi al pagamento è la dichiarazione da parte sua di crash finanziario ma bisogna in ogni caso dimostrare che lui abbia agito senza la volotà di provocare danni.


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